
Sui dazi il governo di “patrioti” serve la patria sbagliata: così Meloni mette a rischio il Made in Italy
- Andrea Casu
- 7 lug
- Tempo di lettura: 1 min
Ogni voto al governo Meloni è un voto agli interessi di Trump, non a quelli degli italiani. Un governo di “patrioti” che serve però la patria sbagliata e mette a rischio il Made in Italy.
Con i dazi al 10% infatti, secondo i dati di Confindustria, avremo 20 miliardi in meno sul nostro export e salterebbero 118.000 posti di lavoro: il prezzo da pagare se non diamo forza al negoziato europeo ma restiamo piegati a quelli che sono gli interessi stranieri.
Dobbiamo togliere i dazi che ci siamo messi da soli, come avere 27 mercati diversi su temi fondamentali. Allo stesso tempo, serve un rilancio industriale italiano ed europeo, basato sull’innovazione, per uscire da questa logica competitiva.
Pensare di sganciarsi da Europa e negoziati comuni danneggia solo gli interessi italiani. E invece di piegarsi, il Governo dovrebbe guidare la reazione europea e valorizzare la forza di mezzo miliardo di persone e delle economie integrate, per assicurarsi un ruolo industriale e politico anche nel futuro.
Altrimenti, rischiamo di scomparire.

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