top of page

A Firenze per la sicurezza stradale

La sicurezza stradale è una priorità assoluta per questo oggi sono a Firenze al fianco di Federico Gianassi, Capogruppo PD in Commissione Giustizia insieme a Stefano Giorgetti, assessore alla mobilità del Comune di Firenze, Valentina Borgogni, presidente dell’ Associazione Gabriele Borgogni Onlus, Francesco Ciai, presidente della Fondazione Claudio Ciai, Andrea Ciappi, presidente della Fondazione Matteo Ciappi e Stefano Guarnieri, presidente dell’Associazione Lorenzo Guarnieri per presentare, presso le Murate Caffè Letterario, due proposte di legge per rendere più sicure le nostre strade.


La prima chiede di considerare anche nel Codice Penale la guida mentre si utilizza lo smartphone alla stregua delle aggravanti già previste per la guida in stato di ebbrezza o sotto uso di sostanze stupefacenti. Quando si colpisce qualcuno mentre si sta utilizzando lo smartphone alla guida, infatti, non si commette un incidente ma una vera e propria violenza stradale. Non basta inasprire le sanzioni economiche serve una effettiva assunzione di responsabilità e interventi mirati in grado di far aprire gli occhi delle nuove generazioni e di tutte e tutti noi sui rischi e sui pericoli che disattenzione e velocità possono generare.


La seconda riguarda invece le modifiche all'articolo 72 del codice della strada per l'installazione obbligatoria dei sensori salvavita sui mezzi pesanti a tutela di ciclisti e pedoni. A questo si aggiunge la richiesta di istituire un apposito fondo, messo a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per il rimborso di parte di parte del costo sostenuto dalle imprese del settore per l’acquisto e l’installazione dei dispositivi di sicurezza. Perché il costo e la responsabilità di questo cambiamento necessario a salvare oltre 200 vite l’anno non deve essere scaricato sui Comuni e sui lavoratori ma deve essere una responsabilità nazionale.


Il Partito Democratico c’è e combatte ogni giorno portando in parlamento le proposte delle associazioni e degli amministratori perchè di fronte al dramma quotidiano che stiamo vivendo non c’è da perdere tempo, occorre concentrare gli sforzi dentro e fuori le Istituzioni.



Комментарии


Archivio
Cerca per tag
Seguimi
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
bottom of page