
Scuola: non permetteremo mai di cancellare l’antifascismo
- 22 mag
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Non permetteremo mai di cancellare l’antifascismo.
È quanto accaduto nella Consulta provinciale degli studenti di Roma, un organismo finanziato direttamente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, dove la maggioranza di destra ha rinominato il gruppo di lavoro “antifascismo e memoria storica” in “democrazia e memoria storica”, scavalcando sia la commissione interessata sia l’assemblea plenaria.
Sono subito intervenuto in Aula per rilanciare la denuncia delle studentesse e degli studenti antifascisti che hanno votato contro questa scelta intollerabile. Insieme alla responsabile nazionale scuola del Partito Democratico Irene Manzi e ai parlamentari eletti a Roma e nel Lazio Paolo Ciani, Michela Di Biase, Roberto Morassut, Matteo Orfini e Patrizia Prestipino presenteremo una interrogazione al Ministro Valditara per chiedere conto della decisione e delle procedure con cui è stata assunta.
Deve essere chiaro al Governo e alle forze politiche che lo sostengono: l’antifascismo non si cancella. Perché senza antifascismo non esisterebbero la nostra democrazia e la nostra Costituzione e questi valori non devono mai essere posti in alternativa, ma devono sempre continuare a camminare insieme.

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