
Manifestazione in Stazione a Settebagni per chiedere l’abbattimento delle barriere architettoniche
- 1 giorno fa
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Toglieteci le barriere architettoniche, civiltà è poter dire vieni anche tu, vogliamo prendere il treno da e per Settebagni.
Questi sono solo alcuni dei cartelli che abbiamo sollevato nella stazione ferroviaria di Settebagni, al fianco di Silvia De Rosa presidente del comitato di quartiere insieme al consigliere di Roma Capitale Riccardo Corbucci e ai rappresentanti del III Municipio Paola Ilari, Filippo Maria Laguzzi e Matteo Pietrosante nel partecipare alla manifestazione per chiedere a RFI il rispetto degli impegni assunti lo scorso anno per l’avvio entro l’estate 2026 dei lavori di rimozione delle barriere architettoniche che impediscono ai cittadini più fragili di raggiungere il binario 3 e dal binario 3 al 4, passaggi indispensabili a garantire il collegamento con il resto della città.
Dopo una lunga sequenza di promesse disattese, nel marzo 2025 la nostra interrogazione al Ministero delle Infrastrutture ha finalmente portato una risposta concreta: RFI ha confermato l’inserimento della stazione nel Piano Integrato Stazioni (PIS), con l’adeguamento dei marciapiedi 1 e 2, l’installazione degli ascensori, la riqualificazione del sottopasso e degli ingressi. L’avvio dei lavori è previsto nel corso del 2026 con l’inizio del cantiere durante l’estate.
Ad oggi la stazione di Settebagni rimane inaccessibile per le persone con disabilità su entrambi i binari della linea FL1: chi viaggia in direzione Orte non può scendere autonomamente e chi usa una sedia a rotelle non trova rampe né ascensori.
È una situazione inaccettabile. Quell’impegno deve trasformarsi in un cantiere. L’estate del 2026 comincia ufficialmente il 21 giugno e i lavori non possono più aspettare. L’accessibilità non è un privilegio. È un diritto. E i diritti non si rimandano.
E i cittadini di #Settebagni non possono continuare a essere trattati come cittadini di serie B.










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