
Attacco al diritto di sciopero non risolve i problemi della Logistica: Governo intervenga subito
- 1 giorno fa
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Lo strappo nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori della logistica e del trasporto merci, causato dalla decisione della Commissione di garanzia di estendere l’applicazione della legge sullo sciopero nei servizi essenziali, deve essere corretto al più presto: le sigle sindacali hanno evidenziato come questo possa determinare rilevanti criticità sotto il profilo costituzionale, sistematico e applicativo, alterando un equilibrio consolidato in oltre trent’anni di prassi e giurisprudenza.
Per questo insieme ad Antonio Misiani abbiamo subito preso posizione come Partito Democratico sul tema e abbiamo portato la questione in Parlamento, presentando una interpellanza urgente con Anthony Barbagallo, Marco Sarracino, Arturo Scotto e Valentina Ghio, per chiedere l’intervento del Governo.
Non si è fatta alcuna valutazione preventiva sugli effetti, solo dopo si valuteranno i danni causati. Per questo la delibera deve essere immediatamente ritirata, senza un confronto permanente con le associazioni sindacali, le imprese e studi di settore accurati per gli interventi futuri, non si aiuta ma si condanna la logistica italiana.
Servono risposte concrete e condivise per garantire le risorse necessarie al comparto e lo sviluppo tecnologico per migliorarne l’efficienza e la competitività. Il sostegno alle aziende non può essere sulla pelle e sui diritti dei lavoratori e i problemi non si risolvono comprimendo il diritto di sciopero ma colpendo gli abusi.
Il governo non solo non ha trovato le parole necessarie a rispondere alla nostra interpellanza, ma la cosa più preoccupante è quello che il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon non ha detto: nella risposta preparata dagli uffici del ministero per lui è stato infatti cancellato a penna il richiamo alla tutela del «pieno esercizio delle libertà sindacali».
È un segnale politico preciso e pericoloso. Questo governo non solo non riesce a garantire il pieno esercizio delle libertà sindacali, ma cancella perfino l’impegno a tutelarlo. Noi non lo permetteremo e come Partito Democratico saremo sempre al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori.




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