
Legge elettorale, maggioranza sotto alla Camera su false preferenze
- 10 ore fa
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Abbiamo festeggiato perché, ieri, alla Camera non è stato solo bocciato un emendamento, ma l’arroganza della Presidente del Consiglio, che in questi 4 anni aveva i numeri per fare tutto e invece non ha fatto nulla per affrontare i problemi dei cittadini.
Solo promesse tradite su sanità, trasporti, lavoro e pensioni, e adesso il Governo pensa solo a imporre una legge elettorale costruita esclusivamente per restare al potere.
Le false preferenze avrebbero solo ingannato gli elettori, poiché prevedevano in realtà dei capilista bloccati, così che la stragrande maggioranza dei parlamentari sarebbe stata comunque nominata dalle segreterie di partito e non scelta dai cittadini, e cosa in assoluto più grave avrebbero cancellato completamente la parità di genere, mortificando la presenza femminile nel prossimo Parlamento.
Un passo indietro inaccettabile, che abbiamo denunciato fin dal primo momento.
Il voto di ieri ha dimostrato che la sfiducia del Paese verso questo Governo è certificata, ormai, persino dal voto degli stessi eletti di maggioranza, che in Aula hanno punito il modo in cui Giorgia Meloni voleva imporre una legge elettorale irricevibile.
Ecco perché abbiamo esultato al fianco della nostra segretaria Elly Schlein e di tutte le forze progressiste che si sono battute a viso aperto insieme in Parlamento. La destra deve prendere atto del suo fallimento e tornare a casa: il Paese ha bisogno subito di un Governo che affronti davvero i veri problemi degli italiani senza più prenderli in giro.

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