
Fermo nazionale autotrasporto segnale gravissimo, Governo ascolti grido di dolore della logistica
- 22 apr
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La proclamazione del fermo nazionale dell’autotrasporto merci è un segnale gravissimo. Siamo davanti a una crisi profonda, aggravata dall’impennata dei costi, che mette in seria difficoltà migliaia di imprese e rischia di travolgere l’intero sistema economico nazionale.
I provvedimenti del Governo si sono rivelati insufficienti. In alcuni casi hanno travestito da sostegni mere operazioni contabili, penalizzando proprio l’autotrasporto professionale, che garantisce la continuità della catena logistica e ha investito in innovazione, sostenibilità ambientale e sicurezza.
Inoltre è grave che nonostante le richieste delle associazioni di categoria, non sia stato ancora avviato un confronto strutturato con un comparto che rappresenta 100 mila imprese e 500 mila lavoratori.
Come segnalato da tempo dal Circolo PD trasporto merci e logistica è necessario intervenire con urgenza a partire dal decreto attuativo del credito d’imposta, dai ristori per il mancato rimborso delle accise e dalle misure immediate a sostegno della liquidità delle imprese, la piena attuazione dei provvedimenti normativi e il rafforzamento degli strumenti contrattuali.
Non è più il tempo dei tavoli tecnici. Serve un’assunzione di responsabilità politica: il Governo riconosca il ruolo strategico della logistica e smetta di far pagare agli italiani il prezzo del fallimento di Meloni e Salvini.
Per ascoltare la mia intervista completa a Italia No Limits con Manuela Donghi su Giornale Radio ➡️ https://youtu.be/3eYVELvVbYQ?si=mtxypLwJj-Dyu_RL

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