
Dl Infrastrutture, bocciati emendamenti PD: resta tassa sui pacchi, Governo Meloni mette in ginocchio logistica e consumatori
- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min
Durante l’esame del #DlInfrastrutture in commissione, la maggioranza ha bocciato gli emendamenti del Pd per cancellare l’assurda tassa nazionale di 2 euro sui piccoli pacchi sotto i 150 euro, come abbiamo chiesto mobilitandoci in piazza insieme al Circolo PD trasporto merci e logistica , al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto, fin dal primo momento con dei cartelli che dicevano tutto: “La destra tradisce la logistica”.
Un dato di fatto inoppugnabile. Perché il nuovo rinvio al 1° ottobre della “tassa Meloni” è l’ennesima dimostrazione del gioco delle tre carte del Governo: a parole la destra dice di voler ridurre le tasse, nei fatti ne introduce di nuove, salvo poi rinviarle quando si accorge dei danni che sta provocando. È già la quarta o quinta volta che annunciano di averla cancellata o rinviata, senza mai trovare una soluzione definitiva. Eppure, se una tassa è sbagliata, non si rinvia. Si cancella.
Come abbiamo sottolineato, insieme a Silvia Roggiani, nei nostri interventi in Commissione Bilancio, questa misura non produce alcun beneficio per il Paese. Anzi, ha già colpito la logistica e l’autotrasporto italiano, facendo crollare l’import alla frontiera italiana del 30%.
La Francia, con una misura analoga già entrata in vigore, ha già avuto il 90% di perdite del traffico dall’aeroporto Charles de Gaulle: la scelta nazionale nulla ha a che vedere con gli interventi europei, e sta solo facendo sì che i flussi logistici vengano deviati verso altri Paesi, sottraendo attività e lavoro agli operatori italiani e rendendo meno competitivo il nostro sistema.
È un autogol che penalizza imprese, lavoratori e consumatori senza raggiungere alcun obiettivo. Lo hanno affermato anche in un recente Question Time al Ministro Giorgetti i colleghi di Forza Italia con un intervento che ho citato proprio durante i lavori.
Il Governo ha ancora la possibilità di fermarsi. Ripresenteremo l’emendamento in aula: la maggioranza abbia il coraggio di ammettere l’errore e cancelli definitivamente una tassa che rischia di far perdere traffici e opportunità al nostro Paese.
Difendere la #logistica italiana significa difendere l’interesse nazionale.

Commenti