DL Commissari: vera urgenza non è gioco delle tre carte su opere già commissariate ma sbloccare tutte quelle fermate da quattro anni di fallimento della destra
Abbiamo appena votato contro il decreto sulle disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni perché è l’ennesima truffa nei confronti di cittadini e lavoratori.
La vera urgenza non è il gioco delle tre carte sulle opere già commissariate ma garantire le risorse per tutte le opere necessarie bloccate da 4 anni di fallimento targato Meloni e Salvini.
Nel #Lazio di Rocca la situazione è particolarmente grave per questo con un nostro ordine del giorno che ho presentato insieme a Roberto Morassut abbiamo portato in Parlamento le priorità indicate dall’assemblea programmatica sui trasporti del Pd Lazio per collegare tutta la regione e rilanciare insieme la mobilità della Capitale e di tutto il territorio delle province di Roma, Rieti, Viterbo, Latina e Frosinone.
Il Governo lo ha accolto come raccomandazione ma non può bastare: i cittadini non hanno bisogno di pacche sulle spalle ma di impegni concreti e per questo continueremo a batterci.
Il caso della Roma-Lido e della Roma-Viterbo è emblematico: la Giunta Zingaretti aveva lasciato un piano da 350 milioni di euro per la gestione regionale, cronoprogramma dei cantieri, revamping dei treni, interventi sulle stazioni e rilancio complessivo delle linee. Invece di realizzare questi obiettivi Rocca ha preferito concentrarsi sulle polemiche fallendo tutte le scadenze e adesso i danni li pagano ogni giorno cittadini e lavoratori.

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