top of page

Data center: Italia deve essere protagonista in sicurezza e attrattività degli investimenti

  • 25 feb
  • Tempo di lettura: 1 min

Al termine di un lungo lavoro in Commissione la Camera dei Deputati ha finalmente definito un importante punto di partenza condiviso per lo sviluppo dei centri di elaborazione dati nel nostro Paese.


Come PD ci siamo battuti per una diffusione uniforme dei data center sul nostro territorio che coinvolga sia le esperienze positive già avviate sia nuove strutture definite con qualità degli spazi per valorizzare aree dismesse. È giusto che la regolamentazione parta dal #Parlamento con una legge delega e non per decreto, perché è in gioco una questione politica, globale e nazionale: i data center non devono diventare cattedrali nel deserto gestite da remoto, ma fucine di innovazione per favorire lo sviluppo economico, sociale, ambientale e democratico.


Ci batteremo affinché l’Italia difenda sempre l’interesse nazionale e i data center non diventino i porti franchi delle nuove compagnie delle indie. Siamo davanti ad una sfida di cambiamento e dobbiamo essere pronti alla funzione di scoperta e di costruzione di nuove rotte che servono al futuro.


Né colonia, né autarchia, l’#Italia deve trovare la sua autonomia tecnologica per proteggere nell’interesse nazionale, da un lato, la sicurezza dei dati e dall’altro l’attrattività degli investimenti.


Grazie a tutta la Commissione Trasporti, al Presidente Salvatore Deidda, al relatore Enzo Amich, a tutti gli uffici e ai funzionari della Camera, e alle colleghe e ai colleghi che hanno contribuito alla costruzione della legge delega, Giulia Pastorella, Antonino Iaria, Giulio Centemero e la Vicepresidente Anna Ascani, prima firmataria della proposta del Partito Democratico.



 
 
 

Commenti


Archivio

Cerca per tag

Seguimi

  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
bottom of page