top of page

Come vede il peggior ministro dei trasporti della storia la situazione delle ferrovie italiane in questa estate d’inferno per passeggeri e lavoratori?

  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Solo il peggior ministro dei trasporti della storia può vedere nell’estate d’inferno delle ferrovie “il massimo dei treni circolanti, massimo dei passeggeri trasportati, puntualità in aumento”.


La risposta di Salvini alla domanda del Question Time del Partito Democratico in Senato è l’ennesimo schiaffo in faccia a passeggeri e lavoratori che vivono un’odissea quotidiana per muoversi nel paese e la conferma che tra il 26 e il 30 luglio per i lavori al nodo di Firenze non solo saranno ridotti della metà i treni programmati e aumenteranno i tempi di percorrenza fino a 2 ore e mezzo ma saranno anche aumentati i costi per i viaggiatori per la scelta di non intervenire in nessun modo per fermare l’assurda scelta di fare pagare singolarmente le singole tratte in cui un unico percorso verrà artificialmente diviso.


Nel mondo al contrario dei trasporti di Meloni e Salvini le sofferenze degli italiani non esistono e insieme ai tempi di percorrenza, i disagi e i disservizi non solo i costi dei biglietti non diminuiscono ma aumentano!



 
 
 

Commenti


Archivio

Cerca per tag

Seguimi

  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
bottom of page