
Al fianco del Comitato di Quartiere di Settebagni per la rimozione delle barriere architettoniche nella stazione ferroviaria
Sempre al fianco del Comitato di Quartiere di Settebagni, che oggi ha inviato un nuovo sollecito a RFI per chiedere l’abbattimento delle barriere architettoniche nella stazione ferroviaria. Una battaglia che portiamo avanti da anni insieme alle cittadine e ai cittadini del quartiere.
Nel marzo 2025, rispondendo alla nostra prima interrogazione, il Ministero aveva annunciato l’avvio dei lavori nell’estate 2026. Il 19 giugno 2026 siamo tornati a manifestare alla stazione di Settebagni insieme al Comitato guidato da Silvia De Rosa, al Consigliere Comunale Riccardo Corbucci, il Presidente del Consiglio Municipale Roma III Filippo Maria Laguzzi, la vicepresidente del Municipio Roma III Paola Ilari, l’assessore ai lavori Pubblici di Roma III Matteo Pietrosante. Abbiamo quindi presentato una nuova interrogazione, alla quale il Ministero ha risposto comunicando una riprogrammazione degli interventi legata ai finanziamenti e confermando la possibilità di avviare in via prioritaria i lavori per l’ascensore e il sottopasso, senza però indicarne tempi certi.
Oggi siamo alla fine di ottobre e nessun lavoro è iniziato. La stazione continua a presentare delle barriere architettoniche che penalizzano le persone con disabilità motorie, gli anziani e le famiglie con passeggini: chi parte da Settebagni in direzione del centro di Roma non può tornare e scendere autonomamente nella stessa stazione, ma deve farsi venire a prendere in altre stazioni.
È inaccettabile per questo continueremo a batterci senza sosta e in ogni sede per chiedere al Governo di indicare un cronoprogramma certo, avviare i lavori garantendo la continuità del servizio e condividere i progetti con la cittadinanza, per assicurare finalmente a tutte e tutti i cittadini di Settebagni il diritto alla mobilità.

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