

Giornata mondiale in ricordo delle vittime sulla strada
In Piazza a Roma a Via Cristoforo Colombo per difendere insieme il diritto a restare vivi nella giornata internazionale dedicata al ricordo delle vittime sulla strada che solo nel 2024 nel nostro paese sono state oltre 3030. La Presidente Meloni ascolti l’appello che le è stato rivolto da familiari di vittime della nostra città e sposti in altra data la sfilata di macchina che Fratelli d’Italia ha convocato proprio per oggi pomeriggio per contrastare le scelte che servono a g


Al Circolo PD Pigneto Prenestino per la presentazione del libro "Naufraghi Metropolitani”
Al Circolo PD Pigneto Prenestino per la presentazione del libro "Naufraghi Metropolitani" di Stefano Notargiacomo accompagnata dalle opere di Monja Lauricella e organizzata dal PD ATAC


Ai ferri corti: il Governo Meloni abbandona il Trasporto Pubblico nella Legge di Bilancio
Garantire a tutte e tutti una mobilità efficiente, sicura e sostenibile non è solo una priorità del Partito Democratico: è un diritto fondamentale, che determina il tempo necessario per accedere a tutti gli altri diritti. È stato un vero piacere partecipare all’iniziativa dei GD Roma #AiFerriCorti e confrontarmi con tante e tanti giovani, con idee e proposte concrete per il futuro dei trasporti di Roma e dell’Italia, insieme a Eugenio Patanè, Michela Califano, Giovanni Zannol


Nella manovra di Meloni e Salvini zero articoli per il trasporto pubblico e promesse tradite per il rinnovo dei contratti di lavoratrici e lavoratori
Mentre il trasporto pubblico locale vive una crisi senza precedenti, nella manovra di Meloni-Salvini non c’è un solo articolo per affrontarla. E, come se non bastasse, vengono tradite anche le promesse fatte a imprese e sindacati nell’accordo del 20 marzo. Avevano garantito che, con la rimodulazione delle accise, sarebbero arrivate risorse per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri. Invece, le accise aumentano, ma di quei fondi non c’è traccia: nessun vincolo, ness


Valditara insulta le opposizioni in Aula: ennesimo comportamento indegno della destra in Parlamento
Oggi l’Italia, insieme a Ungheria, Bulgaria, Romania, Croazia, Cipro e Malta , è uno dei pochi Paesi in Europa che non prevede l’educazione sessuale obbligatoria a scuola, e con il cosiddetto ddl sul consenso informato del Ministro Valditara rischiamo di fare un ulteriore passo indietro. Chiedere il consenso informato alle famiglie, infatti, significherebbe escludere proprio quelle ragazze e quei ragazzi che ne avrebbero più bisogno, negando loro il diritto a una formazione a





