

Nei primi sei mesi del 2026 i ritardi accumulati dai treni hanno già raggiunto 7 anni e mezzo: Governo Meloni smetta di nascondersi
Nei primi 6 mesi del 2026 i ritardi accumulati dai treni sulla rete ferroviaria hanno già raggiunto l’equivalente di 7 anni e mezzo: una cifra ottenuta sommando tutti i minuti di ritardo registrati e condivisi dal gruppo Fs e senza voler considerare le giornate di sciopero per evitare ogni possibile strumentalizzazione contro i diritti dei lavoratori. Siamo entrati in un’estate rovente durante la quale alle interruzioni programmate per i cantieri e all’effetto su persone, tre


Il nuovo codice non ferma le vittime sulla strada
Da Reggio Emilia a Senago, da Jesolo a Ceriale, questo fine settimana le nostre strade sono state teatro di drammi strazianti che hanno spezzato vite giovanissime e distrutto intere famiglie alle quali va tutto il nostro cordoglio e la nostra vicinanza. Non possiamo continuare a chiamarli semplicemente “incidenti”, non sono fatalità, sono tragedie che dobbiamo fare di più per evitare. E per farlo non bisogna guardare ai singoli casi con le lenti deformanti dell’ideologia ma a


Pride 2026: la Repubblica è di chi la abita
La Repubblica è di chi la abita! Un fiume inarrestabile di partecipazione in corteo a roma per difendere insieme i diritti di tutte e di tutti, nessuno escluso #pride2026


Manifestazione in Stazione a Settebagni per chiedere l’abbattimento delle barriere architettoniche
Toglieteci le barriere architettoniche, civiltà è poter dire vieni anche tu, vogliamo prendere il treno da e per Settebagni. Questi sono solo alcuni dei cartelli che abbiamo sollevato nella stazione ferroviaria di Settebagni, al fianco di Silvia De Rosa presidente del comitato di quartiere insieme al consigliere di Roma Capitale Riccardo Corbucci e ai rappresentanti del III Municipio Paola Ilari, Filippo Maria Laguzzi e Matteo Pietrosante nel partecipare alla manifestazione p


In Piazza di Monte Citorio al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori della sicurezza e della difesa
In Piazza di Monte Citorio al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori della sicurezza e della #difesa che hanno partecipato alla mobilitazione nazionale promossa dai sindacati Silp Cgil per la Polizia di Stato, Siam per l’Aeronautica Militare e Lrm per l’Esercito Italiano, per sensibilizzare sulla grave crisi che sta colpendo questi settori, dai rinnovi contrattuali alla tutela previdenziale, fino alla gravissima carenza di organici che sta portando al collasso dei servizi