

La nostra sicurezza è la Costituzione
La nostra sicurezza è la Costituzione. Alla vigilia del 25 aprile, dopo una maratona di 106 interventi in Aula, 58 solo del Partito Democratico, abbiamo appena votato contro il decreto sicurezza. È il quarto decreto in materia: la prova che le misure adottate fino ad oggi dal Governo non funzionano. Nuovi reati e pene più alte che non rispondono ai bisogni reali di sicurezza dei cittadini. E per di più con un metodo che ha compresso il dibattito parlamentare fino al paradosso


Poste Italiane: il servizio universale è un presidio democratico, nessun passo indietro su garanzie e occupazione
L’audizione che abbiamo svolto in Commissione Trasporti questa settimana conferma l’importanza strategica di Poste Italiane per il Paese e la necessità di rafforzarne il ruolo pubblico, evitando ogni ipotesi di ulteriore dismissione di quote. Poste Italiane registra risultati economici molto rilevanti – con un utile netto pari a 2,3 miliardi al netto della partecipazione in TIM – e rappresenta un asset strategico nazionale. È legittimo chiedersi se le operazioni industriali


Decreto Sicurezza occasione persa: Governo boccia emendamenti PD per scorrimento vice ispettori
Sono intervenuto a notte fonda sul #DlSicurezza con cui il Governo nega alla Camera di fare il suo lavoro, agisce solo sulla repressione dimenticando la prevenzione e contiene una norma palesemente anticostituzionale. Nel frattempo mancano le figure necessarie e gli organici si svuotano: dal 2022 al 2025 la Polizia di Stato ha perso 2.000 effettivi, come ha ricordato la nostra Segretaria Elly Schlein. Per questo ho ribadito in Aula la necessità di scorrere subito tutte le gra


Fermo nazionale autotrasporto segnale gravissimo, Governo ascolti grido di dolore della logistica
La proclamazione del fermo nazionale dell’autotrasporto merci è un segnale gravissimo. Siamo davanti a una crisi profonda, aggravata dall’impennata dei costi, che mette in seria difficoltà migliaia di imprese e rischia di travolgere l’intero sistema economico nazionale. I provvedimenti del Governo si sono rivelati insufficienti. In alcuni casi hanno travestito da sostegni mere operazioni contabili, penalizzando proprio l’autotrasporto professionale, che garantisce la continui


Trasporto pubblico locale: fondi in ritardo, ira delle Regioni
Sul Manifesto oggi i numeri sempre più inquietanti della crisi del trasporto pubblico locale che Meloni e Salvini hanno totalmente abbandonato: i fondi 2026 erogati in ritardo costringono le Regioni ad anticipare di tasca propria risorse che per legge avrebbero dovuto ricevere entro il 15 gennaio. E poi ci sono i tagli, certificati dalla bocciatura della nostra mozione unitaria per chiedere al governo di potenziare le risorse del fondo nazionale. In Emilia-Romagna come denunc