

Come vede il peggior ministro dei trasporti della storia la situazione delle ferrovie italiane in questa estate d’inferno per passeggeri e lavoratori?
Solo il peggior ministro dei trasporti della storia può vedere nell’estate d’inferno delle ferrovie “il massimo dei treni circolanti, massimo dei passeggeri trasportati, puntualità in aumento”. La risposta di Salvini alla domanda del Question Time del Partito Democratico in Senato è l’ennesimo schiaffo in faccia a passeggeri e lavoratori che vivono un’odissea quotidiana per muoversi nel paese e la conferma che tra il 26 e il 30 luglio per i lavori al nodo di Firenze non solo


Buon compleanno Presidente
Auguri di buon compleanno, Presidente Mattarella!


Da Meloni a Vannacci, a destra sono diventati degli speculatori seriali
Da Meloni a Vannacci, a destra sono diventati degli speculatori seriali. Il fallimento del governo è ormai evidente e intanto gli italiani fanno i conti da soli con le vere emergenze: liste d’attesa infinite, carburanti alle stelle, salari troppo bassi e treni in ritardo. Per vedere la dichiarazione


A Verona per continuare a difendere insieme il diritto alla mobilità e il trasporto pubblico
A Verona per continuare a difendere insieme il diritto alla mobilità e il trasporto pubblico e sostenere la determinazione e il coraggio con cui la Giunta guidata da Damiano Tommasi sta trasformando la città: dopo vent’anni d’attesa sono arrivati i primi mezzi e avviati i collaudi per la filovia, finalmente si sta aprendo lo spazio pubblico a tutti gli utenti della strada, la mobilità sostenibile, la sicurezza stradale, la partecipazione dei cittadini sono diventate priorità.


In piazza Capranica con il PD Roma insieme a comitati e associazioni per continuare la battaglia contro il patto di Meloni e a Salvini per differenziare le Regioni
In piazza Capranica con il #PdRoma insieme a comitati e associazioni per continuare anche fuori dal #Parlamento la battaglia che stiamo portando avanti in Aula contro il patto scellerato di #Meloni e #Salvini per differenziare le Regioni, che divide il Paese e aumenta solo le disuguaglianze. Altro che autonomia. È solo un baratto politico della destra per andare avanti sulla riforma della legge elettorale, l’unica cosa che le interessa per restare attaccata al potere, sulla p