Fare meglio con meno. Nudge per l'amministrazione digitale

Fare meglio con meno è possibile. Un filo invisibile collega l'impostazione dei nudges (o "spinte gentili") proposta da Sunstein e Thaler con le scelte politiche di Obama e di Cameron, le raccomandazioni dell'Ocse e l'ultimo rapporto della Banca mondiale con il successo di Ikea, le azioni per la salvaguardia ambientale, il miglioramento della salute pubblica e la lotta alla povertà che si stanno sperimentando in tutto il mondo per produrre a costi minori i migliori benefici.

 

Un filo che lega tutte le decisioni di manager e amministratori pubblici e privati che scelgono di attingere ai saperi della psicologia cognitiva e dell'economia comportamentale per ripensare i processi dando il rilievo che merita al fattore più importante di tutti, il fattore umano.

 

Perché il successo di ogni riforma passa inevitabilmente per le persone chiamate a metterla in pratica. Nel nostro paese un'amministrazione digitale conviene a tutti i cittadini, alle imprese e ai dipendenti pubblici, agli organi politici e ai dirigenti. Se vogliamo finalmente liberarci dal labirinto della burocrazia di carta e sconfiggere i mostri che lo abitano, primo tra tutti il minotauro della corruzione, dobbiamo seguire questo filo anche in Italia.

 

Perché a dieci anni dall'approvazione del Codice dell'amministrazione digitale, nel vivo di una nuova stagione di riforma della PA, è necessario fare tesoro degli insuccessi del passato e sperimentare nuove strade.